Martedì, il debutto di ChatGPT Atlas, il primo browser web basato su AI, ha fatto crollare le azioni di Alphabet (-2%) del 2%, intensificando la gara con Google e Perplexity AI. “Un’opportunità rara per ripensare il browser”, ha dichiarato Altman in streaming, presentando un tool che integra ChatGPT per riassunti, domande e task autonomi – dalla prenotazione voli alla ricerca nella cronologia. Disponibile su macOS, con modalità agente per utenti premium, Atlas promette personalizzazione “esponenziale”, ma solleva interrogativi su privacy e dipendenza da un singolo ecosistema.
Questa innovazione si lega a un frenetico gioco di alleanze finanziarie. OpenAI, ancora in rosso nonostante 13 miliardi di fatturato attesi, ha stretto patti da trilioni: 100 miliardi con Nvidia per chip, 300 miliardi con Oracle per cloud, e il mega-progetto Stargate da 500 miliardi con SoftBank. Risultato? Rally azionari da 630 miliardi in giorni chiave, con Nvidia, Oracle, AMD e Broadcom che volano, trainando il Nasdaq ai massimi. Altman, visionario quarantenne che ha mollato Stanford per il poker e le startup, punta a 250 gigawatt di potenza entro il 2033 – costo: oltre 10.000 miliardi. “Fidati dell’esponenziale”, ripete, convincendo CEO come Jensen Huang (Nvidia) e Masayoshi Son (SoftBank), che lo ha ospitato nella sua “Versailles” giapponese. Microsoft, cauta con “solo” 80 miliardi, ha concesso a OpenAI di diversificare, mentre TSMC ha snobbato proposte da 7.000 miliardi.
I data center di Google, Microsoft e Amazon hanno inghiottito nel 2023 più capitali dell’industria petrolifera USA, consumando energia pari a 400.000 auto elettriche. L’IEA avverte: reti obsolete al collasso. Soluzioni? Accordi green, come Meta che compra il 100% da un solare texano, o gas per Stargate (OpenAI-Oracle). Regolatori antitrust si mobilitano: la Francia indaga sull’accesso energetico per AI, ex-DOJ Kanter prevede “dialoghi vivaci” su scarsità. “Investimenti circolari” tra big tech allarmano: un fallimento potrebbe travolgere l’ecosistema.
In Europa, l’AI Act (vigente da agosto 2024) impone regole etiche e legate al rischio, ma Mario Draghi lo critica come “incertezza” e chiede sospensione per non frenare l’innovazione. Brando Benifei (Parlamento UE) replica: “Guidiamo il regolatorio, ma investiamo di più”. Bruxelles stanzia 1 miliardo iniziale per AI in PMI, sanità e agroalimentare, puntando a gigafactory e dati unificati (strategia il 19 novembre). Mistral AI, startup francese alleata con Nvidia, simboleggia la rinascita: dall’ASML olandese alla SAP tedesca, l’UE ha 4 supercomputer top-10 (2 italiani). Obiettivo: 100 miliardi totali contro i 344 USA, per sovranità contro USA-Cina.
Intanto, Google ribatte con Quantum Echoes, algoritmo quantistico sul chip Willow: 13.000 volte più veloce dei supercomputer, calcola strutture molecolari per farmaci e materiali. Verificabile e ripetibile, apre “vantaggio quantistico reale”, collaborando con UC Berkeley su NMR potenziata. Pubblicato su Nature, integra AI con dati unici per scienze della vita.
In Italia, l’AGID aggiorna il Piano Triennale PA 2026: enfasi su principi e formazione, ma solo link normativi – “strumento di trasparenza”, non operativo. Entusiasmo ufficiale, ma resta irrisolto il nodo accordi quadro.